Quando si è cominciato a parlare della Missione Giovani nella nostra città, non riuscivo a capire di cosa si stesse parlando, la fiducia nei nostri parroci e nei frati francescani mi ha, comunque, subito incuriosita. Sono stata chiamata a far parte della Segreteria e questo ha permesso un maggior coinvolgimento, oggi sono contenta della Missione Giovani e sono convinta che i primi frutti sono già sotto gli occhi di tutti. Insieme alla letizia e alla radicalità che caratterizza i francescani raggiungeremo il cuore di tanti giovani desiderosi di fare una forte e concreta esperienza di Gesù; noi giovani cristiani impareremo ad essere testimoni entusiasti del Vangelo di Gesù e attenti alle attese di quanti ancora non hanno incontrato Cristo. Penso che il modo diretto, semplice e coinvolgente dei francescani possa essere l’arma giusta per avvicinare quanti ancora sono lontani dalla Chiesa. Ciò che conta è seminare nei cuori di ciascuno il seme dell’amore di Dio, tutto il resto verrà da sé. Sono molto fiduciosa, come lo sono i miei amici della Segreteria: il lavoro fatto e da fare sarà ancora tanto, ma penso che la missione, che per molti di noi è già cominciata a Settembre, si stia promuovendo attraverso la collaborazione tra i giovani delle quattro parrocchie, tra noi aleggia una stupenda atmosfera di fraternità, non trova spazio la gelosia, la competizione, e di questo siamo veramente contenti e grati anzitutto al Signore. Mentre fervono gli ultimi preparativi e la consegna del programma, porta a porta, ci rendiamo conto che il Signore ci ha chiamati prima di tutto per sperimentare la Sua presenza tra noi e poi per essere testimoni di gioia e di vita in tutti gli ambienti in cui viviamo.
Francesca Cataldi

