Quando sono stata chiamata a far parte dell’organizzazione della missione francescana ai giovani nella nostra città, ho provato una certa emozione che mi ha catapultata ai tempi di quando, circa dodici anni fa, ho iniziato a lavorare con gli adolescenti della mia parrocchia seguendoli sin dalla cresima fino a quando hanno raggiunto la maggiore età e oltre. È stata un’esperienza che mi ha regalato profonde emozioni aiutandomi a crescere con loro e a imparare da loro, si perché dai giovani si può imparare molto, perché sono una fonte inesauribile di energie che ha bisogno di essere incanalata nel verso giusto. Oggi più che mai si assiste ad una crisi di valori che sta sconvolgendo il sistema delle relazioni sociali. I giovani sono ritenuti senza valori e interessi, sono visti soltanto come i giovani dell’alcool e della droga, senza provare a chiedergli il perché delle loro azioni, incolpandoli dei guai e dei mali della società. La gioventù è ritenuta problematica, amorale e ribelle. Solo se stai con loro e impari ad ascoltarli capisci di cosa hanno bisogno veramente. Fermarsi ai problemi delle droghe, dell’alcol, del bullismo, dell’anoressia è una scorciatoia che tranquillizza la coscienza di noi adulti. Vi sono genitori così presi da un impegnativo programma di mantenimento dell’immagine, da non aver tempo per i figli. Genitori più preoccupati che attenti! Certi vuoti abissali devono trovare adulti meno spaventati, più maturi, capaci di ascoltare, comunicare, orientare e affascinare. I giovani hanno bisogno di modelli veri, autentici e coerenti con quanto dicono e affermano, perché sono degli ottimi osservatori e noi cristiani abbiamo il dovere di essere veri cristiani sempre, con il grande compito di essere testimoni veri dell’amore di Dio. Come afferma don Mazzi: “in un oceano in tempesta basta una zattera per salvare un cristiano. Facciamo il possibile di essere almeno quella!”. I giovani sono seminatori instancabili di speranza, perché desiderosi di un futuro nuovo, nonostante tutto. Io sono contenta di poter lavorare con loro e fare qualcosa per loro, pronta a dare fiducia.
Maria Rizza

